Croce Rossa Italiana

Comitato Locale di Masone

 

 

  1. Ente proponente: C.R.I. Comitato Locale di Masone;
  2. Indirizzo, numero telefonico, sito internet, e-mai: Via S.Pietro 1 , Masone (Ge); 0109269241; http\\www.crimasone.org; masone@criliguria.it;
  3. Eventuali Enti co-promotori del progetto: nessuno;
  4. Titolo del progetto: Volontario Amico;
  5. Tipologia del Progetto: Progetto di impiego di volontari in servizio civile in Italia;
  6. Area tematica: Area Socio-Sanitaria (Cat. A01, A06, A08);
  7. Contesto territoriale: L’area del Comune di Masone (Ge), che come molte aree della Liguria risente di un sempre più repentino ‘invecchiamento’ della popolazione, con le conseguenti necessità sanitarie legate al trasporto di anziani e disabili, e necessità sociali, non ultima il fenomeno dell’abbandono dell’anziano presso le strutture esistenti con relativo annullamento dei rapporti familiari;
  8. Obiettivi e contenuti: Il Comitato Locale di Masone, da 80 anni impegnato sul territorio, intende ancora una volta migliorare le risposte che una cittadinanza sempre più attenta alle problematiche sociali e sanitarie attende dall’istituzione Croce Rossa. L’incremento dell’attività di trasporto (spesso con carattere di emergenza) e sostegno a disabili e anziani, la volontà di destinare un aiuto concreto alle strutture di accoglienza del territorio che ospitano quegli individui che per età, patologie fisiche e psicologiche risultano più deboli, (case di riposo, case di accoglienza per disabili) rappresentano l’obiettivo primario di questo progetto. Preziosa è l’opportunità che si intende offrire agli aderenti al progetto, attraverso la formazione di una profonda coscienza sociale e spirito di solidarietà;
  9. Descrizione delle specifiche attività: L’attività degli aderenti al progetto si svolgerà sia all’interno della nostra struttura sia direttamente sul territorio. Ogni candidato verrà destinato ad una delle sottoelencate Aree d’intervento per la quale sarà compito del Comitato Locale fornire una preparazione specifica ed esauriente.

Il coordinamento generale delle attività all’interno dei diversi ambiti verrà affidato ad un responsabile messo a disposizione dall’ente, ma ciascun aderente al progetto verrà responsabilizzato nell’ambito specifico a cui verrà destinato.

·         Area 1: Trasporto: il personale destinato a quest’area di intervento si occuperà dell’organizzazione e dello svolgimento dell’attività di trasporto di anziani e disabili, dell’ottimizzazione dell’uso dei mezzi e del corretto mantenimento della dotazione sanitaria e della segnalazione di guasti e malfunzionamenti, nonché di occasioni di incontro che sensibilizzino la popolazione ai problemi evidenziati al punto 7;

·         Area 3: Distribuzione Viveri: nell’ambito delle attività che la Croce Rossa da sempre promuove verso le persone disagiate, il personale destinato a quest’area si occuperà dell’individuazione di possibili destinatari per la distribuzione di derrate alimentari e indumenti, sia tra gli enti che istituzionalmente si occupano di anziani e disabili, sia tra le famiglie di privati cittadini meno abbienti; sarà loro compito inoltre il  ritiro presso gli enti preposti e la distribuzione presso i destinatari degli aiuti alimentari e degli indumenti;

 

 

  1. Eventuale validazione del progetto da parte di un ente pubblico competente in materia:
  2. Durata del progetto : 1 anno;
  3. Data di avvio del progetto :
  4. Sedi di realizzazione del progetto: Comitato Locale C.R.I. di Masone, Territorio del Comune di Masone,
  5. Indirizzo della sede di realizzazione : Comitato Locale C.R.I., Masone, Via S.Pietro 1, CAP 16010 (Ge);
  6. Telefono, E-Mail, Fax : Tel. e Fax. 010/9269241 , E-mail masone@criliguria.it
  7. responsabile del Progetto : Ottonello Giuseppe;
  8. Numero dei volontari da impiegare: 6;
  9. Numero dei posti disponibili con vitto e alloggio: 2;
  10. Numero dei posti disponibili con solo vitto: 4;
  11. Numero dei posti senza vitto ed alloggio: nessuno;
  12. Numero ore di servizio settimanali: si intende impiegare i volontari per un totale di 25(venticinque) ore settimanali;
  13. Numero giorni di servizio settimanale: 5(cinque);
  14. Eventuali obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: si richiede ai candidati che già non ne siano provvisti di provvedere alle vaccinazioni richieste dall’ente C.R.I.(antiepatite-B, antitetanica), al fine di tutelare i volontari stessi;
  15. Eventuali crediti formativi ed altri benefici: al termine del servizio verrà rilasciata una dichiarazione di prestato servizio su cui verranno evidenziate le specifiche competenze acquisite attraverso la formazione organizzata dall’ente proponente;
  16. Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto: l’ente proponente si impegna a rendere noto attraverso ogni canale ufficiale l’avvio del progetto, non ultimo mediante la pubblicazione del bando presso enti scolastici e sociali del territorio;
  17.  Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: i volontari verranno scelti tra tutti i candidati attraverso l’assegnazione di un punteggio determinato in base a precedenti esperienze nelle aree di intervento e un colloquio con la commissione esaminatrice;
  18. Piano di Monitoraggio interno: l’attività svolta dai volontari verrà monitorata e valutata dal responsabile del progetto con cadenza mensile, attraverso relazioni scritte ed orali da parte dei candidati che dovranno fornire adeguata e consona documentazione di quanto svolto;
  19. Eventuali requisiti richiesti ai Candidati: i candidati che intendono partecipare al progetto dovranno possedere tutti i requisiti prospettati dalla legge 6 Marzo 2001, n° 64;
  20. Eventuali risorse finanziarie messe a disposizione dall’Ente: l’ente si impegna a fornire adeguata copertura finanziaria per quanto riguarda le spese di vitto dei volontari nonché quelle relative alla formazione;
  21. Cofinanziamento del progetto da parte di altri soggetti : non è previsto cofinanziamento da parte di altri enti;
  22. Risorse tecniche e strumenti necessari per l’attuazione del progetto: vengono individuate tra le risorse già proprie dell’ente  C.R.I., ma il comitato locale si impegna a fornire tutto quanto si rendesse necessario durante lo svolgimento del servizio e non fosse già disponibile tra le due risorse.

 

 

 

 

Parte II

Formazione ed addestramento

 

·         Sedi di realizzaione : La formazione dei volontari si terrà principalmente all’interno della nostra struttura, tuttavia non si escludono incontri formativi presso Enti, Istituti e Strutture esterne preposte alla preparazione nelle singole Aree d’Impiego;

·         Obiettivi : Gli obiettivi della preparazione dei volontari sono essenzialmente 2 : un primo livello che decreti una preparazione in campo socio sanitari di base, un  secondo livello che fornisca una preparazione specifica per l’Area d’impiego alla quale verrà assegnato il volontario;

·         Durata : 1 mese per il Livello 1, un altro mese per la preparazione di Livello2;

·         Contenuti : La preparazione di Livello 1 prevede nozioni di base su anatomia, fisiologia, nozioni di primo soccorso, diritti e doveri del volontario, diritto internazionale umanitario. Potranno essere esentati dal Livello 1 tutti i volontari che comprovino di aver già frequentato un corso di primo soccorso organizzato da comitati C.R.I. o PP.AA  Il Livello 2 prevederà per ogni Area d’intervento percorsi e contenuti differenti;

·         Risorse finanziarie investite : L’ente si impegna a stanziare quanto necessario per la formazione dei volontari;

·         Monitoraggio e verifica. Al termine del periodo di formazione verrà effettuato un esame di verifica orale e scritto con commissione selezionata tra i docenti;

·         Modalità di attuazione : La preparazione avrà inizio con l’inizio del servizio, si terranno sedute serali di durata sufficiente ad affrontare gli argomenti in programma. Le giornate ed i tempi formativi verranno comunicati al momento di inizio della collaborazione in base al numero di volontari partecipanti e alla disponibilità dei docenti. Per il periodo di addestramento i volontari potranno già essere impiegati nelle diverse Aree d’intervento, ma solo in collaborazione del personale del Comitato, al fine anche di individuarne interessi e  predisposizioni alle diverse Aree. Al termine del periodo di addestramento il volontario dovrà aver raggiunto un’autosufficienza tale da poter gestire le problematiche  connesse con l’area d’intervento a cui sarà destinato. Il compito del coordinatore del progetto sarà quello di supervisionare le attività.

·         Preparazione ulteriore : A discrezione dei volontari sarà possibile conseguire la patente di guida per mezzi targati C.R.I. e frequentare corsi di formazione specifica organizzati dalla C.R.I.

 

Scelta e Formazione dei Responsabili

·         Sedi di realizzaione : La formazione dei responsabili si terrà principalmente all’interno della nostra struttura, tuttavia non si escludono incontri formativi presso Enti, Istituti e Strutture esterne preposte alla preparazione nelle singole Aree d’Impiego;

·         Obiettivi : creare una figura all’interno dell’ente in grado di valutare e indirizzare l’operato dei volontari;

·         Risorse finanziarie investite : L’ente si impegna a stanziare quanto necessario per la formazione dei volontari

·         Contenuti : Si ritiene necessario che le figure che verranno preposte al controllo del progetto debbano essere rintracciate tra quel personale Volontario che presenti una preparazione di base nelle aree d’intervento e un’esperienza concreta, comprovata da un prolungato impiego nell’Ente nonché da corsi di preparazione e aggiornamento.Ulteriore preparazione potrà essere conseguita dalla frequentazione di corsi organizzati da Università, Strutture Sanitarie Regionali nonché da Scuole di Formazione C.R.I.;

·         Monitoraggio e verifica : i risultati della formazione dei responsabili dovranno essere vagliati ed approvati dal consiglio direttivo del comitato, ovvero, in mancanza di esso dal presidente o responsabile delegato dell’ente.

 

 

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